20 consigli per risparmiare quando arriva un bimbo

Quando si scopre di aspettare un bambino la gioia è grandissima. Altrettanto grandi sono però le preoccupazioni legate alla sostenibilità economica. Come eliminarle? Con qualche consiglio dedicato a chi vuole risparmiare in vista dell’arrivo di un figlio e quando il piccolo finalmente arriva. MiaEconomia ne ha selezionati ben 20 per te. Eccoli qui!

1. Non comprare subito reggiseno e coppette assorbilatte: con il primo è possibile sbagliare la misura e le seconde non sono sempre necessarie.

2. Allatta finché puoi: perché spendere soldi in latte artificiale quando l’OMS ha più volte messo in primo piano i benefici dell’allattamento al seno? Il consiglio è di procedere in questo modo fino a quando si può. Almeno per i primi sei mesi è consigliabile allattare al seno. Se si incontrano problemi prima di tutto bisogna rivolgersi al medico. In secondo luogo è bene ricordare che, oggi, la sensibilità è molto cambiata. Si possono infatti trovare diverse farmacie e locali pubblici dove sono presenti i baby pit stop, ossia zone appositamente dedicate alle mamme che allattano.

3. Latte artificiale? Compralo al supermercato: capita però di non riuscire ad allattare. Cosa fare in questi casi? In tali situazioni, soprattutto se si palesano nei primi sei mesi di vita del bambino, è automatico ricorrere al latte artificiale. Una soluzione utile a tal proposito è l’acquisto al supermercato, dove è possibile trovare prodotti di ottime marche a prezzi decisamente più contenuti rispetto a quelli proposti dalle farmacie.

4. Ecco come risparmiare sul fasciatoio: il fasciatoio è una delle spese a cui si può rinunciare quando arriva un bambino. In che modo? Con un asciugamano pulito da riporre sul letto o sul tavolo dove si cambia il bambino. Si può ovviamente utilizzare una traversina per proteggere il piano quando il bimbo fa pipì.

5. Guarda poca televisione: un trucco tanto semplice quanto efficace per risparmiare quando arriva un bambino consiste nel guardare poca televisione. Per quale motivo? Perché si evita di lasciarsi allettare da acquisti di cose effettivamente non necessarie al piccolo.

6. Utilizza i pannolini lavabili o le confezioni famiglia: i pannolini rappresentano una voce di spesa molto onerosa per le neo mamme. Per alleggerirla un po’ è possibile ricorrere ai pannolini lavabili. Prima di acquistare è necessario informarsi bene, onde evitare di spendere troppo e di comprare pannolini della taglia sbagliata. Se invece proprio non si ha intenzione di rinunciare ai pannolini usa e getta, ci si può orientare su quelli non di marca e sulle confezioni famiglia. Acquistando al discount si risparmia tantissimo su questi prodotti, senza rinunciare assolutamente alla qualità.

7. Ricorri ai vantaggi della rete: la rete è diventata una vera e propria miniera di consigli per le mamme che vogliono risparmiare. Ovviamente non è il caso di sostituirla agli specialisti, ma l’aiuto che può dare può essere molto grande. A ricordarlo ci pensano i gruppi dedicati sia alle mamme, sia al baratto e alla vendita di oggetti utili nel quotidiano. Qualche esempio? Tutti i gruppi locali legati al progetto ‘Te lo Regalo se vieni a Prenderlo’. Molto interessante, rimanendo sempre nell’ambito di Facebook, è la funzione dedicata all’elenco dei gruppi dedicati ad acquisto e vendita più vicini. Dove trovarla? Nella parte sinistra della home page, dove è presente anche l’elenco delle pagine gestite e dei gruppi ai quali si è iscritti. Questa funzione si trova alla dicitura ‘Gruppi di acquisto e vendita vicino a te’.

8. Organizza un baby shower: dalla tradizione anglosassone abbiamo ereditato tantissime occasioni di divertimento. Una di queste è senza dubbio il baby shower, una festa che viene organizzata dalle amiche o dalle donne più importanti della vita della futura mamma. Si può anche prendere personalmente l’iniziativa preparando qualcosa di buono per le amiche e ritagliandosi un pomeriggio per stare assieme e per scambiarsi consigli sulla maternità.

9. Ricordati del bonus bebè: lo Stato ha messo a punto diverse misure dedicate a chi ha appena avuto un figlio. Molto importante a tal proposito è il bonus bebè, che varia a seconda del reddito familiare. Il bonus è per esempio pari a 80€ mensili nel caso di famiglie con reddito complessivo fino a 25.000€. Vale fino a quando il bambino non compie 3 anni. Le situazioni particolarmente svantaggiate hanno un trattamento diverso. Che cosa prevede? L’erogazione di un bonus mensile di 160€, anche in questo caso per i primi 3 anni del bimbo o della bimba. Il bonus per i figli vale anche per quelli adottati o presi in affido. In questo caso la durata si protrae fino al compimento di 5 anni. Per richiedere la ricezione del bonus esistono diverse alternative. Si può consultare il sito www.inps.it – per accedere alla propria area personale è necessario avere a disposizione l’apposito PIN – oppure chiamare il numero 803164, gratuito e contattabile da rete fissa.

10. Carrozzina? Va bene anche usata: la carrozzina può avere un costo molto alto. I modelli più accessoriati possono arrivare a costare anche 1.000€. Ecco perché è il caso di rivolgersi agli amici, per acquistare o farsi regalare una soluzione usata. In alternativa si può ricorrere alla fascia, decisamente più economica. In questo caso esistono diversi soluzioni per imparare a utilizzarla. Si può ricorrere ai corsi, organizzati in tutta Italia da consulenti specializzate, ma anche documentarsi con dei video su YouTube. In tal modo si può risparmiare dal punto di vista economico e fare qualcosa di davvero importante per il bambino che, più sta a contatto fisico con la mamma nei primi mesi, meglio sta dal punto di vista emotivo.

11. Attenzione agli accessori, in particolare al ciuccio: sono tantissimi i bambini che non amano il ciuccio. Ecco perché è il caso di non insistere e, soprattutto, di non acquistare tantissimi modelli diversi quando si viene a sapere di aspettare un bimbo.

12. Vai a far la spesa a stomaco pieno: dopo lo svezzamento del bimbo, quando il suo nutrimento esclusivo smette di essere il latte materno, è fondamentale fare molta attenzione alla spesa. Un bambino che vive il periodo dello svezzamento deve sperimentare nuovi cibi, ma senza esagerare. Ecco perché, se si punta a risparmiare, è opportuno andare a fare la spesa a stomaco pieno. In questo modo si evita infatti di comprare cibi inutili sulla scia della fame.

13. Omogeneizzati? Meglio le pappe fatte in casa: l’ambito dell’alimentazione è fondamentale quando si tratta di risparmiare quando arriva un bambino. Ecco perché è il caso di optare sulle pappe fatte in casa con carne e verdure. In questo modo si abitua meglio il bimbo ai diversi gusti dei cibi.

14. Non esagerare con le creme: un’altra dritta molto importante quando si tratta di risparmiare quando si diventa genitori riguarda le creme. Anche in questo caso la pubblicità bombarda con inviti inutili ad acquistare. La pelle di un bambino è molto delicata, motivo per cui è bene orientarsi su un solo tipo di crema lenitiva, senza lasciarsi attrarre da offerte e promesse di benefici particolari.

15. Fai attenzione a quello che compri: lo shopping per l’abbigliamento è una delle note più dolenti per i neo genitori. Esistono dei modi per renderla meno pesante. Quali di preciso? Prima di tutto evitare di comprare compulsivamente prima della nascita. Il motivo è molto semplice e riguarda la possibilità di sbagliare taglia. Molto importante è anche cercare di comprare qualche capo unisex, perfetto da riciclare in futuro se si intende avere altri figli.

16. I vantaggi del conto deposito: quando arriva un bimbo è fondamentale ragionare su un risparmio a lungo termine. Ecco perché può essere utile investire in un conto deposito, perfetto per vincolare una somma e farla fruttare in attesa di spese importanti per il figlio.

17. Baby sitter? Cercala online e scegli il prezzo: un’altra voce di spesa non indifferente quando arriva un bimbo è la baby sitter, che spesso deve essere chiamata dopo pochi mesi. Per risparmiare e sapere da subito quando si spende è utile fare riferimento al web. Esistono tantissimi servizi utili al proposito. Tra questi è possibile citare Cerca Baby Sitter o CercaTata. Molto semplici da utilizzare, questi siti permettono di scegliere al baby sitter perfetta grazie a diversi criteri.

18. Piccole spese? Vai al mercato!: un altro consiglio per ottimizzare le spese quando arriva un bimbo consiste nell’andare al mercato per le piccole cose. Il piccolo ha bisogno di una canottierina? Al mercato rionale è possibile trovarne tantissime a ottimo prezzo.

19. Culla o lettino?: meglio un lettino con il riduttore. La culla, pur essendo bellissima, dopo i primi 6 mesi massimo deve essere eliminata.

20. Bilancia o non bilancia?: anche la bilancia per pesare il neonato è decisamente poco utile, in quanto nel periodo in cui è fondamentale monitorarne il peso il pediatra ci pensa a ogni visita.

Cosa pensi di questi consigli? Ne aggiungeresti altri? Ti aspettiamo nei commenti con la tua opinione!

Leggi altri consigli su come risparmiare 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *