BORSA E MERCATI FONDI & RISPARMIO CASA BANCHE E MUTUI LAVORO E PENSIONI ASSICURAZIONI FISCO SOLDI E FAMIGLIA IMPRESE
News Rc Auto La posta dell'esperto Guide Vademecum



News

Finanziaria, l'incognita della polizza anticalamità sulla casa

(28/09/2006)

Mancano meno di 24ore al varo della Finanziaria 2007 ma la manovra sembra ancora incagliata, priva del via libera da parte di alcune forze politiche della maggioranza. In primis c'è il "no" di Clemente Mastella, leader dell'Udeur e ministro della Giustizia che mette le mani avanti e fa sapere che se non ci saranno modifiche la legge di bilancio, così come è stata prospettata non sarà votata dal suo gruppo. E una minaccia analoga arriva da un altro esponente dell'esecutivo, il ministro dell'Ambiente e leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio.

Lo scontro si è acuito soprattutto negli ultimi giorni quando sono emerse le prime indiscrezioni sui contenuti della Finanziaria da 30 miliardi di euro per il 2007. Anche se il grosso della manovra fiscale è ancorato all'abolizione del secondo modulo degli sgravi, tra le novità della bozza della manovra c'è l'estensione dell'obbligo di copertura assicurativa sulle abitazioni private ai rischi derivanti da calamità naturali.

Una misura che anche il precedente governo ha provato ad inserire, senza successo, nelle ultime Finanziarie, riuscendo solo ad attivare un Fondo di garanzia che aveva l'obiettivo di avviare un regime assicurativo volontario. Ora, con la bozza di Finanziaria 2007, la copertura assicurativa contro i danni a fabbricati di proprietà dei privati viene estesa anche ai rischi derivanti da calamità naturali. . Conseguentemente si prevede la riduzione del fondo per la protezione civile di 50 milioni di euro per il 2007 e di 100 milioni a decorrere dal 2008.

"Al fine di garantire adeguati, tempestivi e uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione di beni immobili privati destinati a uso abitativo, danneggiati o distrutti da calamità naturali - si legge nella bozza della manovra - vengono estese ai rischi derivanti da calamità naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà di privati".

L'estensione della copertura vale per le polizze che verranno stipulate dopo l'entrata in vigore del regolamento attuativo di questa norma, entro 180 giorni dall'approvazione della Finanziaria, e comunque per tutte le polizze in vigore al 31 dicembre 2008.

Contro questa ipotesi si sono espressi i Verdi e Confedilizia.
''L'assicurazione obbligatoria contro i rischi derivanti da calamità naturali si configura come una nuova tassa sulla casa. È una disposizione che non possiamo accettare perchè le calamità naturali sono spesso causate dall'incuria nella gestione del territorio e dalla mancata prevenzione che devono essere a carico dello Stato''. E' quanto dichiara Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi-Pdci del Senato. ''Diventa, inoltre, particolarmente odioso il riferimento - prosegue l'esponente dei Verdi - a qualsiasi tipo di danno causato da calamità: un conto sono i danni causati dallo straripamento di un fiume violentato da urbanizzazioni sbagliate, un altro e' quello dei danni causati da un terremoto in un zona sismica".

Anche Confedilizia critica le insistenti voci secondo le quali sarebbe prevista in Finanziari l'istituzione di una polizza obbligatoria contro i danni da calamità naturali. La Confederazione segnala che il Parlamento ha già varato, in materia, una specifica normativa (Finanziaria 2005) che istituisce un fondo di garanzia per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati destinati a qualsiasi uso, normativa di cui non è stato ancora emanato il previsto Regolamento attuativo. "Ragionare di sostituire integralmente un sistema assicurativo non ancora partito (e prima ancora che parta) e, quindi, neppur minimamente sperimentato, appare quantomeno prematuro, spiega Confedilizia.


(riproduzione riservata)Invia a un amico Invia a un amico


Tutti gli articoli su "News"

LE ULTIME IN QUESTO CANALE
Assicurazioni, frena la raccolta 2006 (19-04-2007)
Nel 2006 la raccolta complessiva dei premi delle imprese di assicurazioni è stata pari a 106,6 miliardi di euro, con un calo del 2,9% rispetto all'anno precedente. Lo comunica l'Ania, precisando il risultato è stato determinato dalla diminuzione registrata dal settore Vita (-5,6%) e dall'aumento del 2,4% nel settore Danni
Volano i rimborsi con l'indennizzo diretto (17-04-2007)
In due mesi, dall'entrata in vigore dell'indennizzo diretto lo scorso febbraio, sono 73mila gli assicurati che hanno ottenuto il rimborso in meno di sessanta giorni. L'ammontare complessivo dei rimborsi è di 80 milioni di euro. E le associazioni dei consumatori chiedono il taglio delle polizze
L'Rc auto potrebbe calare del 5% in un anno (16-03-2007)
Le tariffe Rc auto potrebbero diminuire di almeno il 5% nel giro di un anno o poco più come effetto delle norme sulle liberalizzazioni. Sarà il nuovo sistema di indennizzo a permettere il taglio suil costo delle polizze. Lo ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini
Più brave le donne al volante (08-03-2007)
Donne al volante, pericolo costante. Mai detto popolare fu più sbagliato. A sfatare uno stereotipo entrato ormai a far parte del linguaggio comune sono i dati delle compagnie assicurative che non lasciano dubbi: il gentil sesso registra una minore sinistrosità e per questo la guida delle automobiliste in gonnella è più sicura rispetto a quella degli uomini
Arriva la Basilea 2 delle assicurazioni (06-03-2007)
Si chiama "Solvency 2" ed è una sorta di sistema Basilea 2 valido per il settore assicurativo. Rappresenta la riforma del sistema di solvibilità delle compagnie. Verrà introdotto da aprile dall'Isvap, permettendo ai gestori di polizze vita una maggiore flessibilità con l'obbiettivo di ricavare un extrarendimento
Il clima cambia e le assicurazioni tremano (20-02-2007)
Inverno torrido al sud. Devastanti cicloni al nord. Europa e Stati Uniti ormai stanno accusando il colpo degli effetti del riscaldamento globale. E le assicurazioni fanno i conti di questo disastro ambientale
Indennizzo diretto, parte la rivoluzione (01-02-2007)
Inizia oggi una nuova era nell'rc auto grazie all'indennizzo diretto, un sistema con cui in caso di sinistro ci si può rivolgere direttamente alla propria compagnia assicurativa. Intanto le compagnie assicurative, pronte alla sfida, ricordano di compilare sempre il modulo blu per il risarcimento
Indennizzo diretto, è quasi realtà (30-01-2007)
Finalmente è questione di pochi giorni e dal primo febbraio entrerà in vigore il risarcimento diretto: in caso di sinistri, cioè, il danneggiato potrà rivolgersi direttamente al proprio assicuratore per ottenere il risarcimento dei danni. Si tratta di una vera e propria novità, eppure le perplessità non mancano
Credito al consumo ancora in corsa (25-01-2007)
Nel 2005 ha rappresentato il 7,2% del prodotto interno lordo e, secondo i dati del primo Osservatorio McKinsey-Il Sole 24 Ore, è destinato a salire al 10,3% nel 2010: un aumento del 55% in cinque anni. A trainare la crescita sarà soprattutto il maggior utilizzo di carte di credito
Rc auto online, non sempre conviene (18-01-2007)
Le polizze telematiche promettono risparmi consistenti, ma non è sempre così soprattutto se ad assicurarsi sono giovani neo patentati residenti al Sud. Intanto, l'Antitrust suggerisce di abolire l'esclusiva degli agenti assicurativi in tutte le tipologie assicurative

homepage | borsa e mercati | fondi comuni | casa | banche e mutui | lavoro e pensioni | assicurazioni | fisco | soldi e famiglia | imprese

Tutto il materiale in questo sito è coperto da copyright. È vietata la riproduzione anche parziale.