BORSA E MERCATI FONDI & RISPARMIO CASA BANCHE E MUTUI LAVORO E PENSIONI ASSICURAZIONI FISCO SOLDI E FAMIGLIA IMPRESE
News Rc Auto La posta dell'esperto Guide Vademecum



Rc Auto

Gli avvocati tornano a scioperare

(08/09/2006)

Nuova tornata di scioperi degli avvocati contro la legge Bersani. Così dopo le proteste di luglio, i legali torneranno a incrociare le braccia ancora per sei giorni, dal 18 al 23 settembre prossimo. La nuova agitazione è stata proclamata dall'Organismo unitario dell'avvocatura su mandato dei presidenti degli Ordini degli avvocati e delle associazioni rappresentative della categoria. L'astensione riguarderà tutte le udienze: civili, penali, amministrative e tributarie, salvi i casi previsti dal codice di autoregolamentazione degli avvocati.

Gli avvocati, che già avevano protestato contro il decreto Bersani ormai approvato dalla Camere in via definitiva, giudicano "del tutto insoddisfacenti" le modifiche apportate con la conversione in legge del provvedimento e "ben lontane da quelle richieste e attese dall'avvocatura".

"In assenza di qualunque novità positiva da parte del governo rispetto al Decreto Bersani e nella totale mancanza di dialogo non possiamo che confermare la nostra astensione" spiega il presidente dell'Oua Michelina Grillo, riferendosi al fatto che già a luglio la categoria aveva messo in cantiere i nuovi scioperi se la politica fosse rimasta sorda alle loro ragioni. "Abbiamo spiegato le nostre ragioni alla Commissione di Garanzia, consegnando un parere nel quale si muovono rilievi di illegittimità costituzionale della legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, nella parte in cui si applica alle astensioni forensi".

Ma nel mirino dei legali non c'è solo la legge Bersani. Si stanno moltiplicando anche iniziative di protesta contro l'indennizzo diretto e la ripresa del progetto delle class actions.
In particolare per quanto riguarda l'introduzione dell'indennizzo va ricordato che dal 1° febbraio 2007 partirà questo nuovo tipo di risarcimento del danno. L'automobilista danneggiato non dovrà infatti più rivolgersi all'assicurazione del danneggiante, ma alla propria impresa che provvederà a liquidarlo con tempestività, avendo, a sua volta, il diritto di rivalersi nei confronti dell'impresa del danneggiante. Gli effetti sono più tutele legate al rapporto fiduciario e maggiore celerità, la liquidazione immediata del danno all'assicurato, la diminuzione del costo dei premi Rc auto nel lungo periodo, l'eliminazione del costo legato al pagamento dei consulenti professionali in determinate circostanze.

Punto, quest'ultimo, poco gradito da avvocati, associazioni di infortunistica stradale e vittime della strada che ne hanno sempre osteggiato l'introduzione perchè - secondo loro - l'indennizzo "lascerà i danneggiati in balia delle compagnie assicuratrici".

In particolare è durissimo l'attacco che viene dall'Aneis (Associazione nazionale Esperti Infortunistica Stradale) che continua a definire il provvedimento "liberticida e anticostituzionale". L'indennizzo diretto, si legge in una nota "lederà profondamente i diritti delle vittime della Strada". Secondo l'Aneis, infatti "non sembra possibile che l'affidare alle società assicuratrici il compito di formulare la denuncia di sinistro, accertare e quantificare il danno con propri fiduciari, negando la rimborsabilità delle spese per assistenza tecnica e legale, liquidare le somme nel proprio esclusivo interesse, possa considerarsi rispettoso delle norme del codice civile e della Carta Costituzionale". L'Aneis invita quindi le associazioni a difesa dei consumatori ad un confronto sulla nuova norma.


(riproduzione riservata)Invia a un amico Invia a un amico


ARTICOLI CORRELATI
Ania, indennizzo diretto a quattro condizioni
Indennizzo diretto, da febbraio si cambia
Scatta la rivoluzione delle assicurazioni
Aneis: appello a Ciampi sull'indennizzo diretto
Avvocati: abolire l'indennizzo diretto
Non bisogna lasciare gli automobilisti in balia delle assicurazioni
Tutti gli articoli su "Rc Auto"

LE ULTIME IN QUESTO CANALE
Assicurazioni, frena la raccolta 2006 (19-04-2007)
Nel 2006 la raccolta complessiva dei premi delle imprese di assicurazioni è stata pari a 106,6 miliardi di euro, con un calo del 2,9% rispetto all'anno precedente. Lo comunica l'Ania, precisando il risultato è stato determinato dalla diminuzione registrata dal settore Vita (-5,6%) e dall'aumento del 2,4% nel settore Danni
Volano i rimborsi con l'indennizzo diretto (17-04-2007)
In due mesi, dall'entrata in vigore dell'indennizzo diretto lo scorso febbraio, sono 73mila gli assicurati che hanno ottenuto il rimborso in meno di sessanta giorni. L'ammontare complessivo dei rimborsi è di 80 milioni di euro. E le associazioni dei consumatori chiedono il taglio delle polizze
L'Rc auto potrebbe calare del 5% in un anno (16-03-2007)
Le tariffe Rc auto potrebbero diminuire di almeno il 5% nel giro di un anno o poco più come effetto delle norme sulle liberalizzazioni. Sarà il nuovo sistema di indennizzo a permettere il taglio suil costo delle polizze. Lo ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini
Più brave le donne al volante (08-03-2007)
Donne al volante, pericolo costante. Mai detto popolare fu più sbagliato. A sfatare uno stereotipo entrato ormai a far parte del linguaggio comune sono i dati delle compagnie assicurative che non lasciano dubbi: il gentil sesso registra una minore sinistrosità e per questo la guida delle automobiliste in gonnella è più sicura rispetto a quella degli uomini
Arriva la Basilea 2 delle assicurazioni (06-03-2007)
Si chiama "Solvency 2" ed è una sorta di sistema Basilea 2 valido per il settore assicurativo. Rappresenta la riforma del sistema di solvibilità delle compagnie. Verrà introdotto da aprile dall'Isvap, permettendo ai gestori di polizze vita una maggiore flessibilità con l'obbiettivo di ricavare un extrarendimento
Il clima cambia e le assicurazioni tremano (20-02-2007)
Inverno torrido al sud. Devastanti cicloni al nord. Europa e Stati Uniti ormai stanno accusando il colpo degli effetti del riscaldamento globale. E le assicurazioni fanno i conti di questo disastro ambientale
Indennizzo diretto, parte la rivoluzione (01-02-2007)
Inizia oggi una nuova era nell'rc auto grazie all'indennizzo diretto, un sistema con cui in caso di sinistro ci si può rivolgere direttamente alla propria compagnia assicurativa. Intanto le compagnie assicurative, pronte alla sfida, ricordano di compilare sempre il modulo blu per il risarcimento
Indennizzo diretto, è quasi realtà (30-01-2007)
Finalmente è questione di pochi giorni e dal primo febbraio entrerà in vigore il risarcimento diretto: in caso di sinistri, cioè, il danneggiato potrà rivolgersi direttamente al proprio assicuratore per ottenere il risarcimento dei danni. Si tratta di una vera e propria novità, eppure le perplessità non mancano
Credito al consumo ancora in corsa (25-01-2007)
Nel 2005 ha rappresentato il 7,2% del prodotto interno lordo e, secondo i dati del primo Osservatorio McKinsey-Il Sole 24 Ore, è destinato a salire al 10,3% nel 2010: un aumento del 55% in cinque anni. A trainare la crescita sarà soprattutto il maggior utilizzo di carte di credito
Rc auto online, non sempre conviene (18-01-2007)
Le polizze telematiche promettono risparmi consistenti, ma non è sempre così soprattutto se ad assicurarsi sono giovani neo patentati residenti al Sud. Intanto, l'Antitrust suggerisce di abolire l'esclusiva degli agenti assicurativi in tutte le tipologie assicurative

homepage | borsa e mercati | fondi comuni | casa | banche e mutui | lavoro e pensioni | assicurazioni | fisco | soldi e famiglia | imprese

Tutto il materiale in questo sito è coperto da copyright. È vietata la riproduzione anche parziale.