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La scelta dell'immobile
La casa è un bene durevole: è vietato avere fretta. Da dove partire? Abbiamo di fronte due possibilità: gli annunci privati oppure le agenzie immobiliari.
Le verifiche da fare
Può essere utile dedicare un po' del nostro tempo a una passeggiata nella zona dell'immobile: due chiacchiere con il portinaio possono dirci molto di ciò che non si vede, un'occhiata ai dintorni ci può tranquillizzare sulla distanza di "sicurezza" da eventuali terreni soggetti nel tempo a trasformazioni di destinazione d'uso. E' bene tornare nella zona ad orari diversi, in modo da rendersi conto di alcune caratteristiche, come la luminosità o la rumorosità, in momenti diversi della giornata.
Proposta irrevocabile, acconto e caparra
Abbiamo trovato la casa che fa per noi. Per non farcela scappare, possiamo scrivere una proposta irrevocabile, ossia un impegno all'acquisto di durata definita, ad esempio 15 giorni.
Contratto preliminare (compromesso)
Si tratta di una scrittura privata, con la quale le due parti si impegnano rispettivamente a cedere e ad acquistare l'immobile oggetto dell'accordo. Il compromesso non costituisce un effettivo passaggio di proprietà: rappresenta l'obbligo di stipulare il rogito, entro una certa data, prefissandone il contenuto.
Contratto definitivo (rogito)
Il rogito costituisce l'atto di vendita vero e proprio, attraverso il quale il notaio verifica la piena conformità ai patti stabiliti nel compromesso.
Dopo l'acquisto
Firmato il rogito, le formalità burocratiche non sono ancora finite. Dobbiamo infatti provvedere alle seguenti operazioni...
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