La denuncia arriva da Contribuenti.it, associazione dei contribuenti italiani che attraverso ''Lo Sportello del Contribuente'' sostiene l'illegittimità delle cartelle esattoriali arrivate nei giorni scorsi a migliaia di italiani.
Più precisamente, un milione di "avvisi di pagamento e cartelle esattoriali notificati in questi giorni agli italiani per ICI, diritti camerali, Tarsu e redditi soggetti a tassazione separata sono non solo illegittimi ma per il 39,7% dei casi errati, perché gli importi non sono dovuti".
Insomma, un vero e proprio fenomeno, quello delle ''cartelle pazze", vale a dire sbagliate, che sta interessando - sostiene Contribuenti.it - oltre un milione di cittadini in regola con il fisco. Il fatto si registra in tutta Italia anche se il picco si è verificato nel Lazio con 131.400 avvisi, seguito a ruota dalla Campania con 127.900 e Lombardia con 126.700. Chiude la Calabria ed Abruzzo rispettivamente con 35.640 e 10.610 avvisi.
Purtroppo - segnala l'associazione - solo 50mila su 1 milione di cartelle pazze sono state individuate dall'amministrazione finanziaria prima della spedizione dal servizio di controllo interno.
''Basta - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - con continuo reiterarsi di queste inutili vessazioni poste in essere in dispregio di norme costituzionali, tributarie e statuto dei diritti del contribuente che minano la fiducia tra fisco e contribuente, generando, in modo indiretto, danni all'erario''.
''Neanche la storica sentenza della Corte Costituzionale n.274/05, ottenuta da Contribuenti.it, che sancisce che l'Amministrazione finanziaria deve rifondere le spese di giudizio a seguito di emissione di cartelle pazze - spiega Carlomagno - è riuscita a fermare questo odioso fenomeno e malcostume".
E per tutelare i consumatori, Contribuenti.it ha deciso di avviare azioni di risarcimento danni contro le finanze per un controvalore di 1,740 miliardi di euro per tutti i contribuenti vessati dal fisco; contribuenti che dal 1998 ad oggi hanno ricevuto oltre 37,7 milioni di cartelle pazze.
Lo ''Sportello del Contribuente" stima che con le cartelle pazze, l'Amministrazione finanziaria ha incassato illegittimamente in questi anni circa 8 miliardi di euro di cui oltre 700 milioni di euro per la sola imposta di bollo dovuta sui ricorsi.