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Ddl risparmio e Bankitalia
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Ddl risparmio, concorrenza bancaria all'Antitrust

(21/12/2005)

INDICE
Riforma sul risparmio, atto secondo
Si allungano i tempi della legge sul risparmio
Ddl Risparmio, dalle parole si passa ai fatti
Il Ddl risparmio spinge la Borsa a Piazza Affari
Ciampi firma la legge sul risparmio
Ddl risparmio a colpi di fiducia
Quando il nocumento diventa grave
Ddl risparmio, concorrenza bancaria all'Antitrust
Il Ddl risparmio stringe su Bankitalia
Ddl risparmio, se ne riparla dopo la Finanziaria
Ddl risparmio, l'ultima strada porta alla Finanziaria
Ddl risparmio, slitta il voto alla Camera
Ddl risparmio, nuove modifiche in vista
Ddl risparmio, l'Abi alza la voce
Giro di vite sul falso in bilancio
Ddl risparmio, lo scontro passa alla Camera
Ddl risparmio, mandato a termine per il Governatore
Ddl risparmio, Siniscalco attacca Fazio
Riforma Bankitalia, mancano le coperture
Ddl risparmio, se ne riparla a settembre
Ddl risparmio, obbligo di prospetto per tutti
Ddl risparmio entro fine luglio
Il Ddl risparmio torna sui bond argentini
Parmalat via libera della Borsa
L'Antitrust critica il Ddl risparmio
Ddl risparmio e il caso Covip
La Confindustria boccia il Ddl risparmio
Anche il Ddl risparmio a difesa dell'italianità
I consumatori chiedono i Tango-bond nel Ddl Risparmio
Trasparenza: una questione di mentalità
Sul risparmio, messaggi preoccupanti
Titolo I del ddl
Per i piccoli azionisti una vittoria a metà
Muraglie cinesi contro i conflitti
False comunicazioni sociali
Falso in bilancio, tutto come prima
Troppi poteri alla Banca d'Italia
Conti dormienti, 'Giustizia è fatta'
Ddl risparmio a metà del guado
Tango-bond, la Camera boccia il risarcimento bancario
Ddl risparmio, Fazio vince su tutti i fronti
I conti dormienti andranno allo Stato
 

Il Governo pone la fiducia sugli emendamenti agli articoli 19 e 30 del Ddl risparmio. Lo ha annunciato in Aula il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi. E' questa la prima notizia all'indomani del Consiglio dei Ministri che ha rimodellato la Banca d'Italia con un emendamento al disegno di legge sul risparmio.

Entro due mesi dall'entrata in vigore della legge, infatti, lo statuto della Banca d'Italia dovrà essere adeguato alle nuove regole stabilite dai commi da 1 a 7 dell' articolo 19 della riforma del risparmio, quelli che ridisegnano tra l'altro i termini di mandato e funzioni del governatore. Ecco come cambia la Banca d'Italia.  

Nomina e revoca del Governatore. Attualmente l'articolo 19 dello Statuto della Banca d'Italia prevede che ''il consiglio superiore nomina e revoca il Governatore''. Con la riforma, invece, la designazione e la revoca sono affidate al Governo, sentito il consiglio superiore: la nomina avviene attraverso un provvedimento del Capo dello Stato

Durata del mandato. Attualmente la carica di Governatore, unico caso al mondo, non ha una scadenze né in termini di durata, né in termini di limite di età. Con la riforma il mandato ha un termine di sei anni rinnovabile una sola volta

Poteri decisionali. Attualmente la carica di Governatore è di fatto monocratica. Con la riforma viene introdotta la collegialità e la motivazione delle decisioni. La competenza sugli atti che hanno rilevanza esterna passa dal Governatore al Direttorio, che vota a maggioranza: ''la competenza ad adottare provvedimenti aventi rilevanza esterna rientranti nella competenza del governatore e quella relativa agli atti adottati su sua delega sono trasferite al direttorio''.

''Le deliberazioni del Direttorio sono adottate a maggioranza; in casa di parità prevale il voto del governatore". Queste disposizioni non riguardano le ''decisioni rientranti nelle attribuzioni del sistema europeo di banche centrali''. Nell'emendamento si sottolinea (comma 5) che gli atti di Bankitalia (compresi quelli aventi rilevanza esterna), hanno ''forma scritta e sono motivati'' e che deve essere redatto ''apposito verbale''.

Entro due mesi lo statuto della Banca Centrale dovrà essere adeguato ''ridefinendo le competenze del consiglio superiore in modo tale da attribuire allo stesso anche funzioni di vigilanza e controllo all'interno della Banca d'Italia. Le istruzioni di vigilanza sono adeguate alle disposizioni contenute nei commi da 1 a 8 del presente articolo entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore'' della legge. 

Concentrazioni bancarie. La vigilanza sulla concorrenza bancaria per gli abusi di posizione dominante e per le intese restrittive della concorrenza passerà dalla Banca d'Italia all'Antitrust.


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