Il fisco dei fondi
Nel rapporto tra il fisco italiano e le attività finanziarie (tra cui i fondi comuni d'investimento) c'è una data 'spartiacque': il 1° luglio 1999.
Prima di quella data, l'erario non tassava le rendite realizzate attraverso gli investimenti finanziari, i cosiddetti 'capital gains'.
Nel caso dei fondi comuni di diritto italiano, si pagavano delle imposte sul patrimonio del fondo e sulle cedole di obbligazioni o dividendi azionari che aveva eventualmente incassato. Ma se le quote aumentavano (o diminuivano) il fisco si disinteressava delle plusvalenze (o minusvalenze).
Dal primo luglio 1999 è cambiato tutto.
Sono sparite le imposte sul patrimonio del fondo, e al loro posto è subentrata una tassazione del 12,5% sulla rendita ottenuta.
Questa tassazione si calcola però in modo diverso a seconda che il fondo sia di diritto italiano o di diritto estero, e in questo secondo caso ha subito un ulteriore riforma: l'introduzione del cosiddetto equalizzatore. Vediamo allora come funziona la tassazione nei due casi.
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Fondi di diritto italiano e lussemburghesi storici |
Il fisco italiano si è inventato nel 1999 un sistema di tassazione piuttosto originale (e anche contestato).
L'imposta annua del 12,5% si paga giorno per giorno sull'aumento fatto registrare dalla quota.
Per l'investitore non ci sono difficoltà 'tecniche': riscossione e versamento dell'imposta vengono eseguiti dal gestore, e il valore della quota pubblicato dai giornali tiene già conto della tassazione.
Come dice qualcuno, si tratta di una specie di tassa invisibile... |
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Fondi di diritto estero o lussemburghesi recenti |
Prima dell'introduzione dell'equalizzatore, il sistema prevedeva la consueta aliquota del 12,5%, ma le modalità di pagamento erano completamente diverse. L'imposta si pagava sulla rendita ottenuta solo al momento dell'uscita dal fondo, cioè nel momento in cui si entrava effettivamente in possesso della rendita maturata.
Poiché questa disparità di trattamento favoriva i fondi esteri, lo Stato ha deciso di introdurre un meccanismo che 'pareggiasse' i due sistemi di tassazione... |
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