Una buona notizia per un settore per molti dato per defunto. La produzione industriale metalmeccanica è aumentata nel terzo trimestre del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2005, nei primi 9 mesi la produzione è cresciuta del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2005.
La centesima indagine di Federmeccanica quindi è nel segno dell'ottimismo moderato. Va detto comunque che la parte del leone spetta al settore autoveicoli, con un aumento della produzione dell'8,9% tendenziale nel terzo trimestre e del 9,1% complessivo tendenziale nei primi 9 mesi dell'anno.
Un'onda lunga che andrà avanti. Secondo l'associazione degli industriali del settore infatti la fase espansiva dovrebbe proseguire anche nell'ultimo trimestre dell'anno grazie anche alla domanda proveniente dai mercati esteri.
Qualcuno fa notare che però l'aumento della produzione nel terzo trimestre si è fermato a un misero +0,1%, meno importante di quello registrato nei due trimestri precedenti ma va detto che anche un risultato così scarso ha comunque permesso di avere una crescita tendenziale su livelli alti.
E' stato sufficiente anche a mantenere i livelli occupazionali. Federmeccanica infatti sottolinea che il settore ha avuto negli ultimi cinque anni un bilancio positivo: a fronte di un calo dell'occupazione nelle grandi imprese (quelle con più di 500 dipendenti) è cresciuta quella nelle piccole aziende con un saldo positivo di circa tre punti percentuali.
Tra gennaio e settembre sono diminuite le ore di cassa integrazione complessive del 10,4%, un dato che è il risultato della riduzione sostanziosa della cig ordinaria (-51,8%) e dell'aumento di quella straordinaria (+44,3%).
Del resto la crescita della produzione arriva dopo anni in cui il settore aveva perso circa dieci punti percentuali di produzione e la fase espansiva dovrebbe proseguire anche nell'ultimo trimestre dell'anno grazie anche alla domanda proveniente dai mercati esteri.
Nell'indagine presentata dal presidente della Federmeccanica, Massimo Calearo, si sottolinea il forte aumento nel terzo trimestre delle esportazioni (+10,6%) ma soprattutto delle importazioni (+15,9%), con un saldo nei primi nove mesi del 2006 positivo per 13.859 milioni di euro