Nel 1996 fu la passione di migliaia di bambini e, spesso, l'incubo di altrettanti genitori: era il Tamagotchi, il pulcino virtuale prodotto della Bandai. Oggi, a distanza di quasi 10 anni, è in arrivo, sempre dalla stessa ditta giapponese, un nuovo animaletto elettronico, studiato esclusivamente per la console Nintendo DS. Si chiama Nintendogs e si tratta di un software altamente sofisticato che dà vita a cuccioli di cane che sia nell'aspetto che nel comportamento sembrano reali.
E' possibile scegliere fra tante razze di cani a seconda dei propri gusti, con diversi manti e personalità, ed inoltre, una volta scelto il cane che si vuole adottare, tutto si svolgerà come se si avesse un cane in carne ed ossa.
Inizialmente, il cane virtuale deve imparare a riconoscere il nome che gli è stato dato. Quindi tramite i microfono della console bisogna iniziare a chiamarlo, in modo che possa imparare a riconoscere la voce del padrone. Poi si passa a giocare con lui, tirandogli una pallina da tennis o un frisbee, oppure tramite il touchscreen ci si può far mordicchiare una mano. Le interazioni sono pressoché infinite, dato che il cane virtuale pian piano imparerà sempre più 'trucchetti', migliorando anche la sua agilità e la sua intelligenza, dato che inevitabilmente crescerà.
Quando il rapporto tra il padrone e il cuccliolo virtuale sarà diventato sufficientemente solido, si può anche decidere di portarlo a spasso al parco. Dove, usando il collegamento wireless con cui la console è in grado di 'colloquiare' con le altre, sarà possibile far giocare il cucciolo insieme agli altri che vivono all'interno dei DS di altre persone.
Al lancio in Giappone, avvenuto a fine aprile, Nintendogs ha venduto 200 mila pezzi in un solo week end, per superare i 500 mila nel mese successivo. E le vendite della console DS si sono quintuplicate in una settimana. Stesso scenario negli Stati Uniti, dove il gioco è stato distribuito a fine agosto e gli americani solo nei primi due giorni ne hanno fatte fuori 300 mila copie.
Da noi arriverà il 7 ottobre con un prezzo in linea con gli altri videogiochi della console (circa 40 euro), e con una virtuosa partnership con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane: il progetto benefico porterà alla costruzione del primo rifugio-oasi italiano per i cuccioli (in carne ed ossa) trovatelli.
Le statistiche delle agenzie giapponesi hanno già da tempo svelato come il nuovo e cuccioloso titolo di Nintendo abbia il merito di aver avvicinato la categoria più restia della popolazione al mondo dei videogiochi: sono infatti proprio le ragazze ad aver decretato il successo mediatico di Nintendogs, portando a successo l'obiettivo di Nintendo di espandere il mercato dei videogiochi.
Fabrizio D'Alessio