Sulla tomba di Fido ci potrà essere anche una lapide, con una dedica, un pensiero di affetto del padrone per l'amico perduto, e, perchè no, anche la sua foto. Accadrà a Pistoia, dove gli abitanti potranno portare il loro animale domestico nel cimitero che, tra il 2006 ed il 2007, nascerà alle porte della città, a Burgianico, nel giardino di un'antica villa settecentesca, dove l'amministrazione comunale ha progettato di riservare agli animali di affezione una parte del futuro parco cimiteriale che lì sorgerà.
Oltre un ettaro sui quindici previsti, per la massima parte riservati agli umani, potranno ospitare tombe di animali con tanto di lapide sulla quale si potrà scrivere il nome, un ricordo ed anche inserire una foto. Quella che per chi non ha mai posseduto un cane o un gatto può apparire un'esagerazione è in realtà un'esigenza molto sentita che in altri paesi europei, in primis in Gran Bretagna, ha da tempo trovato una soluzione come quella che si appresta a dare il comune di Pistoia.
Il progetto di edificazione del camposanto per gli amici dell'uomo è previsto nel piano regolatore dei cimiteri recentemente approvato dall'amministrazione comunale. La struttura non sarà riservata a cani o gatti, ma a tutti gli animali da affezione che le persone vorranno portare lì, anche cavalli o animali da cortile. L'unica cosa proibita espressamente dal regolamento è la costruzione di cappelle o comunque di strutture che si ergano dal suolo, come sculture o altro. Solo una lapide poggiata sul terreno.
Sarà un servizio a pagamento e la tariffa, non ancora definita così come non è stata ancora definita la durata della sepoltura, comprenderà anche le spese di inumazione. Saranno probabilmente previste tariffe differenziate, più agevolate per i 'padroni' che abitano nel Comune di Pistoia, più 'salate' per chi è residente fuori zona.
Si tratta del terzo esempio del genere nella regione Toscana, ma il migliore nella concezione complessiva: in Italia la pratica di seppellire gli animali in spazi esclusivamente a loro adibiti non è ancora molto diffusa, anche se il Comune di Perugia sta per realizzare un cimitero senza lapidi, arricchito da alberi con targhette ricordo appese.