Da Madonna a Paris Hilton, da Britney Spears a Mira Sorvino, è corsa all'ultimo gadget modaiolo, il cane in miniatura da portare in borsetta. Negli Stati Uniti, dove star e starlette di Hollywood hanno lanciato la moda, i ''teacup pup'' stanno andando a ruba. Si tratta di cani miniaturizzati, grandi quanto una tazza di tè a causa di difetti genetici o problemi di crescita, che vengono allevati in serie e venduti a prezzi che vanno dai 1.000 ai 5.000 dollari l'uno. A sostenere questa moda, ci stanno pensando anche le grandi case del lusso, da Hermes a Ralph Lauren, da Louis Vuitton a Gucci, che hanno messo in cantiere apposite borse capaci di ospitarli ed esibirli.
Sono 21 le razze di cani di piccola taglia, dal chihuahua al maltese, e spesso incroci di questi in chiave sempre più piccola, che vengono preferiti dalle star e sempre più imitati dalla gente comune che vuole sentirsi alla moda. Tra le prime a lanciare questa tendenza, c'è stata Paris Hilton, la giovane ereditiera della catena di alberghi internazionale, insieme ad attrici, cantanti e sportive, da Kate Hudson a Scarlett Johansson, da Venus Williams a Kelly Osbourne, da Uma Thurman a Geri Halliwell. Tutte con il loro teacup pup portato nella borsa come un normale accessorio del proprio look.
Il cane però da solo non basta. Si sta sviluppando un giro d'affari collaterale che va dall'alimentazione e dai menù specifici agli hotel che offrono ospitalità e servizi appositi, da lussuosi gadget miniaturizzati allo psicanalista, molto utilizzato ad esempio dalla cantante Mariah Carey per il suo Jack Russell (così ha chiamato il suo minicane) a 300 dollari l'ora.
L'oggetto che sta andando davvero a ruba però, resta la borsa, capiente, in grado di ospitare comodamente al suo interno il cagnolino e farne uscire solo la testa. Tra le più richieste fino ad oggi, c'è la Hermes Birkin, una borsa che può costare fino a 5.000 euro, alla quale si stanno affiancando modelli di altre case, che non nascono ufficialmente per ospitare i piccoli cani ma che si prestano benissimo alla moda del momento.
A mettere in guardia da questa moda sempre più dilagante, negli Stati Uniti sono scese in campo sia organizzazioni di difesa degli animali come la PETA e la RSPCA sia molti veterinari e professori delle più importanti facoltà universitarie che sostengono che questi cani sono così piccoli per difetti genetici e presentano tantissimi problemi, dall'acqua nel cervello ai problemi cardiaci e alla fragilità dei denti. Senza dimenticare poi che vivono quattro, cinque anni meno dei cani normali. In più, sottolineano le associazioni, il cane ha bisogno di camminare e di segnare il suo territorio, e vivere e spostarsi all'interno di una borsa crea problemi seri all'animale sia fisici sia psicologici.