E' l'ultima moda dei vip di Manhattan: gli ibridi di cani di razza, come il "puggle", la nuovissima stirpe di cani nata dall'unione tra un pug (carlino) e un beagle (bracchetto), che sta soppiantando i purissimi dalmati, levrieri, collies e bassotti per diventare la razza canina più gettonata della Grande Mela.
"I puggle vanno alla grande perché sono più piccoli e belli dei loro genitori, nonché meno proni alle malattie genetiche che assillano molte specie canine purissime" racconta Garry Garner, presidente dell'American Canine Hybrid Club, che ha registrato più di 200 nuove tipologie di ibridi.
Questi mini-cani sono sempre più richiesti a Manhattan anche perché la loro statura molto ridotta è perfetta per gli appartamenti minuscoli ma sempre più cari della città. Dalla loro questi cani hanno anche un temperamento dolce ed amichevole e il pelo più corto, che non provoca allergie.
Il trend è iniziato 15 anni fa, con la nascita del labradoodle australiano, un incrocio tra un Labrador ed un barboncino. L'unione di queste due razze diede vita ad un cane affettuoso ed ipoallergenico, per il quale la gente era disposta a pagare quasi 2.000 dollari.
Ma non tutti sono entusiasti dei cosiddetti "designer dog". "Il trend sta diventando incontrollabile – ha dichiarato Lisa Peterson, portavoce dell'American Kennel Club -. La gente fa accoppiare due razze diverse con l'intenzione di avere il meglio di due mondi, ma che succede se si ha il peggio?".
Ma gli addetti ai lavori fanno notare come, storicamente, tutte le specie canine siano nate con lo scopo di aiutare l'uomo a cacciare, tenere a bada il gregge e fargli compagnia. "Ma qual è lo scopo di questi puggle - si chiede la Peterson - se non quello di essere dei semplici cani-oggetto, amati spesso soltanto per il loro look?". I "designer dog" costano dai 650 ai 1.000 dollari, e più piccolo è il cane più alto è il prezzo.