Il colore è verde e lo schermo si può girare in tutte le direzioni. Può diventare un computer ''palmare''; oppure un libro elettronico. Ma anche una consolle per giochi elettronici. È il laptop da 100 dollari che il Mit media lab e il programma di sviluppo delle Nazioni Unite (Undp) intendono distribuire ai bambini in 7 diversi paesi in via di sviluppo.
A presentare l'iniziativa sono stati Nicholas Negroponte, cofondatore e presidente del Mit Media Lab, e Kemal Dervis, amministratore dell'Undp) che al World Economic Forum di Davos hanno presentato un modello del piccolo computer portatile e firmato un memorandum per lanciarlo sul mercato.
Il laptop avrà un costo di produzione di 100 dollari e, con l'aiuto di alcune società (da Google a Newcorp) si punterà a distribuirne gratuitamente nei prossimi cinque anni circa 200-400.000 pezzi a bambini di paesi in via di sviluppo.
Negroponte ha mostrato un modello. ''Non è operativo – ha premesso - ma si può comprendere come sarà il laptop. Lo schermo si gira, è piccolo ed adatto per un bambino. Potrà essere usato a casa e portato a scuola, essere usato come computer o diventare un libro. Può anche essere utilizzato per giocare''
Il progetto, e i relativi contatti, riguarda per ora sette paesi: la Nigeria e l'Egitto in Africa, il Brasile e l'Argentina in Sud America; l'India la Cina e la Thailandia in Asia. L'obiettivo è quello di realizzare un piccolo computer molto versatile che, a seconda della realizzazione, potrà avere moltissime versioni.