Cento dollari. Ottantatré euro. Una cifra irrisoria per portarsi a casa un computer. Eppure è questo il prezzo stracciato che permetterà a milioni di bambini dei paesi poveri di scoprire l'informatica. Il pc a 100 dollari è stato studiato dai cervelloni del Mit, il Massachusetts Institute of Technology di Boston.
Un computer portatile vero, con tutto quel che serve per lavorare: tastiera, schermo a cristalli liquidi, collegamento a Internet, programmi e sistema operativo. A un decimo del prezzo che paga un consumatore occidentale, ma che consentirà ai bambini africani, sudamericani e asiatici (i primi destinatari del progetto) di fare quello che fanno i loro coetanei più fortunati. Ovvero prendere confidenza con il digitale e scoprire il mondo attraverso l'immensa biblioteca elettronica di Internet.
Il portatile "low cost" ha un design semplice ed è studiato per funzionare in ambienti poco adatti alla tecnologia: rivestimento in gomma per resistere agli urti, una cinghia per indossarlo come una tracolla che si trasforma nel cavo dell'alimentazione elettrica e persino una manovella per dare corrente alla macchina quando non ci sono prese o generatori nelle vicinanze.
L'utilizzo di un sistema operativo gratuito come Linux, un monitor a cristalli liquidi ideato dal Mit meno sofisticato di quelli utilizzati nei modelli commerciali: questi gli ingredienti per restringere i costi. Il processore viaggia a una velocità di 500 Megahertz: circa un quinto dei pc tradizionali, più o meno quello che equipaggiava i modelli di 5 anni fa. Niente disco fisso, fragile e costoso: al suo posto delle memorie flash, del tipo di quelle utilizzate nei lettori Mp3. Tanta memoria (1 Gigabyte) per lavorare senza rallentamenti, ma niente lettore cd o Dvd.
L'obiettivo ambiziosissimo è piazzare almeno 150 milioni di pc, non nelle scuole, ma direttamente nelle mani dei bambini. I progettisti hanno infatti previsto un sistema di sicurezza per garantire che il computer resti in mano ai bambini e non venga rivenduto. I partner del Mit nel progetto sono colossi, con Google e Amd (rivale di Intel nel mondo dei chip) in testa e la distribuzione, direttamente ai governi interessati, inizierà in autunno.
I primi modelli del Pc a 100 dollari, che ha già raggiunto i 4,5 milioni di ordini, saranno realizzati l'anno prossimo, mentre la produzione di massa potrà cominciare nel 2007. L'illustrazione del progetto costituirà uno degli eventi cardine del prossimo Vertice mondiale della società dell' informazione, che si svolgerà a Tunisi dal 16 al 18 novembre prossimi.
Fabrizio D'Alessio