Investire in borsa

0
973

Ti senti pronto ad entrare nel mondo dell’investimento azionario?

Anche se la risposta è si, abbiamo elencato alcuni dei rischi e delle opportunità del mondo della finanza.

Prima di saltare a capofitto nel mondo di azioni e obbligazioni, ci sono alcune cose che devi considerare. Non si tratta infatti solamente di una questione di volontà. In molti casi ci sono restrizioni di deposito minimo, commissioni da pagare e la necessità di diversificazione il proprio portafoglio. In questo articolo, ti daremo alcuni consigli iniziali su come diventare un investitore che sappia massimizzare i rendimenti riducendo al minimo i costi.

Quali sono le cifre minime di deposito?

Tutte le istituzioni finanziarie hanno dei requisiti minimi di deposito. Quindi la prima cosa da verificare è di quanto sia il deposito minimo.

A chi mi devo rivolgere?

Occorre rivolgersi ad un intermediario autorizzato a operare sui mercati, quindi in possesso di specifica licenza.

Gli intermediari possono essere:

  • La propria banca
  • Una SGR (Società di Gestione del Risparmio)
  • Una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare)

Su cosa posso investire?

Non esiste una soluzione perfetta ma è fondamentale costruire un portafoglio in base alle proprie esigenze e caratteristiche.

Le regole da ricordare sono:

Diversificare l’investimento Ad esempio cominciando con fondi comuni che possono includere diversi tipi di titoli (azionari, obbligazionari, titoli di Stato, materie prime etc)

Iniziare con investimenti piccoli Ci sono costi relativi all’investimento (costo di apertura, mantenimento e chiusura del conto titoli, ed anche il costo dell’acquisto e della vendita del titolo). Poi ci sono i costi fissi di bollo (lo 0,20% del valore investito) e da non dimenticare sono anche le tasse sulle rendite (variano tra 26% e 12,5% sul rendimento).

Evita il “fai da te” Almeno fino a quando non ti senti abbastanza sicuro di quello che stai facendo.

Quando comprare?

Quando si pensa agli investimenti in borsa si ha la tendenza a credere che quanto un titolo va giù è il momento di comprare in vista di un suo futuro apprezzamento. Allo stesso tempo, quando un titolo del nostro portafoglio ha segno positivo potrebbe essere il momento di vendere. Queste situazioni non sono sempre veritiere, infatti un titolo potrebbe anche non recuperare mai il suo valore ed anzi’ continuare a perderlo nel tempo.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO